spesso nasce in me la voglia di vivere senza pilota automatico.......... "LA SEMPLICITA' E LA SPENSIERATEZZA" DI CAMMINARE O PEDALARE PER LE STRADE DI QUESTA ROMA SCHIZOFRENICA.....
mercoledì 4 giugno 2008
CIEMMONA 2008 ROMA
Il colpo d’occhio e’ stato straordinario, vedere piu’ di 3000 biciclette insieme non capita tutti i giorni (capita una sola volta l’anno grazie alla ciemmona) comunque a parte la spettacolarità dell’evento principalmente sono stato colpito:
- dalla pazienza dei romani che a parte qualche caso di protesta sporadica e comprensibile, hanno mantenuto un comportamento molto civile nel momentaneo blocco della viabilità che inevitabilmente comportava il passaggio del lungo serpentone di biciclette.
- Dalla benevolenza e dalla professionalità dei vigili urbani che sorpresi dall’evento hanno messo in opera degli interventi improvvisati sia per scongiurare ulteriori sviluppi di caos nella viabilita’ sia per tutelare la stessa sicurezza dei ciclisti.
- dalla presenza poliedrica e trasversale delle persone partecipanti alla manifestazione…..famiglie, sportivi, coppie giovani e meno giovani, gruppi piu’ o meno organizzati della ciemmona.
- Infine, pur essendo per natura un po’ scettico riguardo questo tipo di manifestazioni, sono rimasto piacevolmente colpito dal senso civile gioioso e pacifico che ha accompagnato i partecipanti per tutta la durata della manifestazione.
ecco un sunto del video della manifestazione di sabato 31 maggio a Piazza San Giovanni:
mercoledì 21 maggio 2008
Travis Hugh Culley "IL MESSAGGERO" Come e' nata la massa critica
IL MESSAGGERO Travis Hugh Culley ed. Garzanti euro 9,50 un post di "capomeccanico" su ROMA PEDALA mi ha fatto ricordare un libro che qualche tempo fa' ho comprato e che consiglio vivamente di leggere, IL MESSAGGERO (The immortal class) di Travis Hugh Culley, regista e sceneggiatore, che dopo aver lavorato come pony express in bicicletta a Filadelfia e Chicago racconta in questo libro la vita dei Bike messengers lanciati a tutta velocita' nelle strade delle metropoli USA offrendoci degli spunti di riflessione su come si possa rendere le nostri citta' piu' vivibili e piu' a misura dei cittadini che le abitano.
"Da questa esperienza e da altre simili e' nato il movimento Massa Critica, che in tutte le citta' del mondo sta coinvolgendo sempre piu' persone"